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Resoconto della riunione sul Pomodoro da Industria a Foggia


Martedi 19 gennaio, la ISI Sementi ha tenuto, a Foggia, un convegno sul Pomodoro da Industria; nel corso dell’evento è stata presentata la gamma varietale per il 2016, si è fatto il punto della situazione sull’evoluzione della presenza del virus TSWV nell’areale pugliese e sono state presentate le prime due varietà resistenti al ceppo mutato di TSWV.

ISI Sementi svolge attività di breeding sul Pomodoro da Industria dal 1981 ed è attualmente presente sul mercato in tutti i sementi: tondi, lunghi, pomodorini cherry e mini-plum a pianta determinata.




 

Dopo i saluti e la presentazione del programma della serata, da parte di Marco Ruoso, Direttore Commerciale Italia, Raffaele Vecchio, Product Manager dell’Area Tirrenica, ha iniziato la riunione, presentando il comparto dei pomodori tondi, che comprende tre importanti varietà resistenti a TSWV: il Gong, varietà a ciclo molto precoce, usata soprattutto per fare il succo per le confezioni di pomodorino; il Defender, varietà molto indicata per i trapianti precoci, per la capacità della pianta di sopportare bene gli stress ambientali delle prime fasi di trapianto, abbinata ad un’elevata resistenza alla Pseudomonas, batteriosi che causa problemi, soprattutto nelle prime fasi di coltivazione; l’Impact varietà a ciclo medio, che rappresenta oggi la varietà di tondo resistente a TSWV più coltivata nel Sud Italia.


 

Impact F1

 

Il successo di Impact è determinato dalla capacità della varietà di soddisfare pienamente le esigenze della parte agricola, grazie ad una pianta rustica, un’elevata produttività ed un’ottima consistenza e tenuta delle bacche; soddisfa anche le esigenze della parte industriale grazie alla buona consistenza e pezzatura del frutto, ad un elevato spessore della polpa, ad un colore esterno ed interno rosso intenso, associato anche alla presenza di un alto contenuto di licopene, che fanno di Impact una varietà particolarmente indicata per la produzione di cubettati. Inoltre l’alta di viscosità, rende questo ibrido ideale anche per la produzione di passate.

Nel segmento degli allungati sono state presentate due varietà: la prima è Smart, ibrido che ricorda per il gusto e la forma del frutto il Pomodoro tipico San Marzano; grazie alla pianta rustica e di buon vigore, è indicato per i trapianti di Aprile, dove garantisce elevate produttività; la seconda è Discovery, varietà consigliata per i trapianti di maggio, apprezzata da anni, per la produttività, il colore e la consistenza delle bacche.


 

Minidor F1

 

Nel segmento dei pomodorini molte sono le varietà della gamma ISI Sementi, tra le quali: Minidor, da molti anni leader indiscusso della categoria, grazie al comportamento omogeneo nei vari areali di coltivazione, all’uniformità dei frutti e all’elevata tolleranza alle spaccature; questi fattori permettono di raccogliere un prodotto integro, riducendo gli scarti di lavorazione; nel settore dei Cherry da Industria è stata presentata la varietà Wilson (ISI 42363), caratterizzata dalla resistenza a TSWV e dal carattere Jointless, che la rendono particolarmente idonea alla raccolta meccanica; completano la gamma Quorum, datterino dalla pezzatura di 15-18 g e dall’ottimo gusto, che si presta a diversi tipi di lavorazione, come la preparazione di estrusi, pelati o frutti interi. Mascalzone, Sanmarzanino di 25 g di pezzatura utilizzato per trasformati di qualità e per mercato fresco; Birba, un cherry di 30 g, perfettamente sferico, utilizzato nell’industria del surgelato per la produzione di rondelle; Saian (ISI 44590), novità di cherry giallo e Simba (ISI 42356) cherry striato, ad alto contenuto di licopene, utilizzato per prodotti speciali e per il mercato fresco.


 

Quorum 

 

Al termine della presentazione della gamma varietale, il Dott. Fabrizio Cillo, virologo ricercatore presso l’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante di Bari, ha introdotto l’argomento relativo allo sviluppo dei virus nella zona della capitanata; nel corso della trattazione si è soffermato sulle fasi di sviluppo del TSWV, mettendo in evidenza che, per una buona difesa dalle infestazioni di questo virus, è importante agire in più direzioni, tra le quali, il controllo dei residui di piante ospiti (es. Carciofo) in prossimità delle coltivazioni di pomodoro, adeguato controllo degli insetti vettori e utilizzo di varietà resistenti. Il Dott. Cillo, ha poi proseguito illustrando l’evoluzione del virus del TSWV, descrivendo come, in zone dove la pressione del patogeno è stata molto alta, si è creato un ceppo mutato, denominato ceppo 1, che risulta essere molto virulento e che sta impedendo la coltivazione del pomodoro in alcune zone a sud della provincia di Foggia.

Ha preso poi la parola il Dott. Angelo Boni, Amministratore Delegato della ISI Sementi e responsabile dell’intero settore ricerca dell’Azienda, che ha illustrato le linee guida dei progetti di ricerca di ISI Sementi, rivolti alla costituzione di piante sempre più resistenti alle patologie limitanti per la coltura del Pomodoro e all’aumento delle qualità organolettiche delle bacche (grado Brix e gusto), mantenendo gli standard produttivi e qualitativi attualmente richiesti dall’intera filiera. Angelo Boni ha anche presentato le fasi del controllo qualità interno all’Azienda, che ha come obiettivo quello di fornire seme di alta qualità a livello germinativo e di elevata garanzia per la purezza varietale e l’esenzione da malattie.


ISI 25765 F1 

 

Ha concluso la serie degli interventi Roberto Ciociola Product Manager dell’Area Adriatica, che ha presentato un’importante innovazione nel panorama varietale non solo della ISI Sementi, ma dell’intero settore del Pomodoro; ISI Sementi ha infatti costituito i primi due ibridi resistenti al ceppo mutato di TSWV, un tondo denominato ISI 25765 ed un lungo denominato ISI 15767. Le varietà sono frutto di un programma di lavoro di ISI Sementi, portato avanti in collaborazione con un importante Istituto di virologia italiano. Le sperimentazioni effettuate sia in ambiente controllato di laboratorio sia a livello parcellare in campo aperto svoltisi soprattutto negli ultimi 3 anni, hanno mostrato un’elevata resistenza delle varietà in oggetto al ceppo mutato del TSWV. Anche in campi particolarmente infetti sugli ibridi ISI 25765 e ISI 15767 è stata rilevata una sensibile riduzione dell’attacco del patogeno. Altro aspetto importante delle due varietà è la resistenza sia alla razza 1 (nuovo ceppo) del TSWV sia alla razza 0 (ceppo tradizionale). Per questa innovativa resistenza ISI Sementi ha già presentato domanda di brevetto internazionale.



ISI 15767 F1

 

La ricerca ISI non si ferma e già nella campagna 2016 avremo in prova circa 60 nuovi ibridi di pomodoro tondo e 35 di lungo dotati di resistenza a TSWV razza 0 e 1.

Nel corso di questa campagna testeremo in prove allargate le varietà ISI 25765 e ISI 15767 per avere conferma dei risultati ottenuti nel corso di questi anni e preparare l’introduzione commerciale per la campagna 2017.


 

 

ISI Sementi, ringrazia tutti i numerosi partecipanti per la loro presenza all’evento e l’attenzione che hanno posto alle varie relazioni. Si ringraziano anche i relatori, con particolare riferimento al Dott. Cillo che è riuscito a rendere comprensibili alla platea concetti e meccanismi biologici normalmente accessibili soltanto agli addetti ai lavori. Un ringraziamento va anche a coloro che hanno contribuito alla buona riuscita della riunione: Michele Tridentino, Claudio Di Norscia e Pasquale Tomaiuolo.

ISI Sementi


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